Concorsi poesia

 

7^ edizione Premio di poesia "Città di Corridonia" 2015

 

 

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POESIA E PITTURA INSIEME NEL CONCORSO LETTERARIO

... io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero... (R.Vecchioni in: Sogna ragazzo, sogna)


La citazione di un verso di un noto cantautore e professore di Lettere, mi sembra il modo più adeguato per introdurre la descrizione di questa settima edizione molto innovativa  del Premio di Poesia organizzato dal nostro Centro Sociale. Proseguendo nel cammino intrapreso lo scorso anno nel coinvolgimento degli istituti scolastici, è maturata l'idea di accostare poesia e pittura quasi a rendere evidente e fruibile a molti l'essenza della poesia fondendola in una forma di comunicazione profonda e immediata quale solo l'arte pittorica può essere.

Il Liceo Artistico "G. Cantalamessa" di Macerata, dirigenza, professori e alunni, hanno risposto di buon grado alla richiesta di collaborazione condividendo l'idea di un ideale accostamento tra Poesia e Pittura e realizzando un murales

Il dipinto è stato eseguito da alcuni studenti coordinati dal Prof. Costantino Castorio e si ispira alle poesie vincitrici sia nella sezione in lingua italiana che in quella dialettale, ma vuole al contempo rappresentare la Poesia intesa come valore letterario universale.

La premiazione delle poesie vincitrici del concorso, momento clou della manifestazione nel Teatro cittadino, é stata affiancata dalla descrizione di tale coraggioso progetto effettuata dal

presentatore Luca Romagnoli. Sono stai poi proiettati in due fasi successive due brevi filmati, molto graditi dal pubblico presente in teatro, per illustrare sia alcuni momenti della realizzazione del murales che la successiva consegna dell'opera compiuta al Centro Sociale, effettuata dal Vice Preside del Liceo Artistico Prof. Pannocchia. Ma la raffigurazione pittorica é stata di fatto consegnata a tutta la città anche perché eseguita su un muro ben visibile gentilmente e generosamente concesso dal proprietario sig. Franco Paletti.

La direzione del Premio ha voluto ringraziare personalmente il prof. Costantino Castorio e gli studenti consegnando loro una pergamena ricordo e un piccolo omaggio, come testimonianza di riconoscenza e gratitudine.

L'intenso pomeriggio in teatro è stato aperto dall'esecuzione di un brano musicale del repertorio classico eseguito dal violinista Iacopo Cacciamani e dalla pianista Caterina Perna che nelle successive esibizioni hanno bissato il successo riscosso lo scorso anno.

Il Presidente del Centro Sociale sig. Antonio Marzioni ha poi rivolto un saluto alle autorità presenti, ricordando il costante impegno del Centro a voler offrire l'opportunità, a quanti lo desiderano, di esprimersi attraverso la poesia; impegno premiato dalla partecipazione di autori provenienti da molte regioni. Ha poi rimarcato l'assoluta novità della collaborazione con il Liceo Artistico di Macerata che ha prodotto un risultato ben visibile e fruibile da tutti e ringraziato   vivamente l'Amministrazione Comunale e tutti i collaboratori del Centro Sociale. 

Il sindaco Nelia Calvigioni, presente in teatro con il Vice sindaco Paolo Cartechini e l'assessore ai Servizi Sociali Massimo Cesca, si è detta entusiasta della attuale edizione del Premio di Poesia anche in considerazione del bellissimo murales realizzato. Ha ringraziato quanti hanno concorso a realizzarlo e sottolineato l'importante e prezioso ruolo svolto dalle associazioni di volontariato che operano nel territorio comunale. Presente alla manifestazione, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari si é soffermato sugli aspetti positivi di una attività come la scrittura: favorire e riscoprire l'uso del linguaggio poetico in un momento storico in cui comunicare sembra essere diventato unico appannaggio di nuove tecnologie e conseguenti registri linguistici. Ha concluso ringraziando il Presidente e tutto il Centro Sociale per la brillante intuizione e per il costante impegno.  Il presidente provinciale dell'ANCeSCAO Sig. Angelo Formica ha ribadito come il Premio Letterario  si inserisce in un contesto culturale di rilievo che si é sviluppato all'interno del Centro Sociale e che gli organismi provinciali regionali e nazionali dell'ANCeSCAO hanno sempre sostenuto per garantirne la continuità a beneficio di tutti i soci e in particolare di quelli che vogliono esprimersi con la poesia. Ha rivolto infine un doveroso pensiero al compianto on. Lamberto Martellotti, sostenitore convinto del Premio e amante della poesia.

Di seguito l'ospite d'onore e madrina della manifestazione, la poetessa italo-francese Maria Salamone per sua generosa consuetudine ha voluto dedicare al Premio di Poesia alcuni suoi componimenti declamati in teatro e molto apprezzati dal pubblico. 

Particolare rilievo culturale hanno assunto gli interventi del prof. Franco Berchiesi, relatore ufficiale della manifestazione, e della dott.ssa Augusta Cardinali nella sua qualità di presidente della commissione giudicatrice delle opere in concorso.  "La poesia è una forma di comunicazione che diffonde il mondo interiore del poeta al lettore", sostiene il prof. Berchiesi aggiungendo che si possono individuare alcuni elementi peculiari del componimento poetico: la metrica come nella poesia greca e latina che, con ritmo imposto alle parole, raggiunge un tono quasi musicale e la rima che concorre a creare musicalità anche se non sempre presente. E aggiunge che se il Leopardi non usa la rima può essere considerato il più musicale dei poeti. Si sofferma sul contenuto della poesia che può essere caratterizzato dal "sentimento" e dal "pensiero" citando l'Infinito di Leopardi, sublime sintesi poetica di musicalità e pensiero di natura filosofica. Conclude affermando che la poesia é la creazione di un percorso che ci consente di scoprire il mondo interiore del poeta.

Una chiave di lettura originale è fornita dalla dott.ssa Cardinali che considera l'elogio della nostalgia al centro dell'arte poetica. La nostalgia é l'anima della poesia: la considerazione del passato può aiutare a vivere meglio l'attesa del futuro. La nostalgia é legata al ricordo di un passato che la poesia restituisce tramite il ricordo; e può anche essere un sentimento aperto che coltiva l'attesa e il desiderio di un futuro migliore.

Una lezione che si può apprendere da simili considerazioni è quella di tornare indietro per guardare e andare avanti: considerare la nostalgia non come infelicità ma come contenitore di storie, luoghi e sentimenti validi e positivi che il linguaggio poetico sa comunicare.

Così come hanno saputo fare molte delle poesie in concorso guardando al futuro con maggiore serenità.

Il concorso ha fatto registrare la vittoria di Alighiero Tenenti di Chiaravalle con la poesia Fantasia, nella sezione in lingua, e di Daria De Pellegrini di Mel (BL), con "Dut en boa", nella sezione in vernacolo. Si sono quindi classificati nell'ordine, per la sezione in Italiano,  Lucia Lozzi di Osimo, con Una vita, e Tiberio La Rocca di Subiaco (Roma), con Ricordi e, per la sezione in vernacolo, Bruno Zannoni di Ferrara, con Incànt, e Angela Catolfi di Treia (MC), con Ràdeche.

I Premi speciali "Marcella Tomassoni" e Ancescao "Lamberto Martellotti sono stati entrambi appannaggio di Dario Monti di Roma con le poesie Suona in me un violino e Dammi il tuo cuore.

Infine, la poetessa Maria Salamone ha attribuito il proprio premio speciale a Martina Lelli di Bologna per la poesia Capanna sulla spiaggia.         

L'evento in teatro si è concluso con la distribuzione agli ospiti del catalogo del Premio Letterario, illustrato dalla pittrice Mariella Ciammella, comprendente oltre alle poesie premiate anche altre ritenute rappresentative di diverse culture e sensibilità.   (Alberto Distante)


 

 

 

 

 

 

 

 

 

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6a edizione  2014

Premio Letterario "Città di Corridonia" 2014

con una sezione di poesia dialettale.

 

 

Sabato 10 maggio 2014, nel gremito Teatro Velluti di Corridonia, si è svolta la serata conclusiva della VI edizione del premio letterario "Città di Corridonia".

Il Premio, organizzato come al solito dal Centro Socio-Culturale e ricreativo "Mons. Raffaele Vita" in collaborazione con il Comune di Corridonia e con il Patrocinio della Regione Marche,  della Provincia di Macerata e dell'ANCeSCAO, ha presentato quest'anno due importanti novità.

Innanzi tutto, la sezione in vernacolo, inaugurata lo scorso anno per i soli concorrenti marchigiani, è stata aperta alla partecipazione di poeti di tutta Italia. Ciò ha comportato un ulteriore aggravio alla organizzazione, sia per il consistente numero di opere pervenute, sia per la difficoltà interpretativa di quelle in vernacolo, scritte in tutti i dialetti d'Italia. Fortunatamente la giuria, presieduta da Augusta Cardinali e opportunamente rinforzata con ulteriori esperti, si è dimostrata all'altezza dell'arduo compito.

Inoltre l'organizzazione, nell'intento di radicarsi maggiormente nel tessuto sociale della città, è riuscita a coinvolgere gli insegnanti e  gli scolari delle quinte classi degli Istituti Comprensivi "Lanzi" e "Manzoni" che, a latere dell'evento,  hanno effettuato una attività di studio e di disegno sul tema della poesia, conclusasi con una mostra allestita, presso il Centro Sociale e inaugurata nello stesso pomeriggio del 10 maggio.

Il concorso ha fatto registrare la vittoria di Cinzio Cacaci di San Benedetto del Tronto, con "Bambine mie", nella sezione in lingua, e di Giancarlo Campifioriti di Fermo, con "Lu ppinzionatu" , nella sezione in vernacolo. Si sono quindi classificati nell'ordine, per la sezione in Italiano,  Angela Catolfi di Treia, con "Vecchia casa",  e Aldo Palmas di Carbonia, con "La solitudine" e, per la sezione in vernacolo, Franco Ponseggi di Bagnacavallo, con "U m'è suzëst...",  e Tiberio La Rocca di Subiaco, con "Lendane".

Infine, il "Premio speciale Marcella Tommasoni" è andato a Gina Massini di Montottone ("La vita e la serenità") mentre a Bruno Zannoni di Ferrara ("Acva d'val") è stato assegnato il "Premio speciale ANCeSCAO".

La poetessa Maria Salamone, madrina della manifestazione, giunta appositamente da Cannes, con la commozione di sempre, ha recitato alcune poesie del suo repertorio ed ha attribuito il proprio Premio speciale a Liliana Ianni per la lirica "Sul sentiero dei ricordi". La Salamone ha infine attribuito a Martina Lelli, per  "Stagioni di vita", il premio speciale giovani.

Nel corso della serata, Renata Morresi, dell'Università di Macerata, in un appassionato ed applauditissimo intervento , ha approfondito il tema dell'essenza della poesia,

 

" "... la più povera tra le arti. Non è dotata di effetti speciali come il cinema. Non ha il movimento avvincente e la vibrazione, come nella danza, di corpi nitidi e stagliati. Non offre il coinvolgimento di una trama e di un'azione scenica come fa il teatro. Non ha neanche i colori, la materia, la creta, l'immediata evidenza della pittura e delle arte visive. È povera: bastano un computer e un programma di scrittura, oppure un quadernetto, o un foglio e una penna, o, persino, se sei fuori casa, un tovagliolino e una matita al bar, un pezzo di muro e un gesso. O, addirittura, solo la tua bocca, solo la tua memoria, solo una parola che puoi ripetere, che può passare di bocca in bocca oltre te stessa: "che fai tu luna in ciel, dimmi che fai silenziosa luna", a che vale la tua vita, a che vale a noi la nostra? La più povera delle arti può fare le domande più potenti.


La poesia è fuori moda. Non la senti mai passare in televisione. Non li vedi mai farci i balletti, i quiz, i reality. Non la senti mai dire dalle soubrette, dalle pop-star, dagli anchor-men, dai vips, dai super-ospiti, dai politici, dai mister, dai coach, dagli stylist, dagli chef. Se passa è per qualche attimo, quasi chiedendo scusa per aver rubato un minuto all'infinito intrattenimento di cui ci bombardano. Se la ammettono è quasi per sbaglio, distrattamente, quasi dispiaciuti d'aver provato a offrire un minuto puro, vuoto di spot. Un minuto per uscire dal flusso ordinato e ammorbante del tubo catodico. La poesia che non va di moda, non fa notizia, non finisce in copertina. Non ti chiede di comprare, non ti chiede di produrre, non ti compiace, non si arruffiana, non fa l'interesse o i comodi di nessuno, non è 'normale', a volte neanche si capisce! Ma si capisce, si capisce che continua a parlare, da un mondo più intenso e vero e segreto e chiaro, più di quello che ci dicono è 'normale'. Continua a dirci "io non devo scordare, che il cielo fu in me."


La poesia è strana. Non è tanto brava, in fondo, a comunicare. La fa lunga, a volte la fa complicata. Canta, ma senza la facilità di una canzone con la sua musichetta. La musica della poesia è interiore. Richiede attenzione. Richiede prendersi cura delle cose più piccole e ordinarie (che nella storia di ciascuno possono diventare enormi). Richiede un tempo e uno spazio in cui non si produce, non si vende, non si compra, non si 'funziona' secondo le regole della nostra annaspante società. Richiede di resistere a quelle regole, di esistere in un tempo e uno spazio in cui si contempla, si ascolta, si pensa con la pelle, si ri-organizza il mondo con un altro sguardo. "Mi esercito continuamente / mi esercito al niente / fino al mio colore puro".


La poesia sarà strana, ma sta, semplicemente, insieme al mondo, usando la cosa che è di tutti, che tutti ogni giorno ci passiamo e ripassiamo senza farci tanto caso, la trattiamo sciattamente: la lingua. Sarà strana la poesia, ma ancor più strano è non riuscirsi a dire, giorno dopo giorno, anche con le persone che ci vivono accanto, la forza e la passione e la disperazione e i ricordi e la voglia che tanto ci muovono, che ci fanno sentire più umani, più civili. La poesia lo sa fare "questo scambio di magie / questo scambio di linguaggio / tra noi e il paradiso, / questo continuo dialogare / bestemmiare / ritorcere / animare / spegnere. / questo nostro continuo dar morte e vita / vita e morte / si sentiva così bene".

La poesia, come dicono, non cambia niente? "Gli oppressi / sono oppressi e tranquilli, gli oppressori tranquilli / parlano nei telefoni"? Eppure "Scrivi mi dico, odia / chi con dolcezza guida al niente." Resisti.


Non so cos'è la poesia, so che continuerò a chiederlo ai poeti che ho citato finora - Giacomo Leopardi, Antonia Pozzi, Mariangela Gualtieri, Alda Merini, Franco Fortini - e a tanti altri, compresi quelli qui oggi. So che mi fa sentire più viva, più in dialogo coi vivi attorno a me, più espansa eppure più responsabile: più me. Buona vita, allora, a voi oggi, buona espansione, buoni noi insieme." "


Alla manifestazione magistralmente condotta da Luca Romagnoli, sono intervenuti il Sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni, il Presidente del Centro organizzatore, Antonio Marzioni, il Presidente del Consiglio Provinciale, Paolo Cartechini, l'Assessore ai servizi sociali, Massimo Cesca,  l'On. Lamberto Martellotti, Vittorio De Seris e Angelo Formica, (Presidenti Nazionale, Regionale e Provinciale dell'ANCeSCAO) e numerose personalità.

 

 

 

 

 

 

 

 

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5a edizione  2013

 

Premio Letterario "Città di Corridonia" 2013

con una sezione di poesia dialettale marchigiana.

 

Molte e tutte significative le opere passate al vaglio della giuria.  Dopo una impegnativa e attenta analisi delle poesie in concorso e della non facile conseguente selezione, si è giunti alla fase finale del premio letterario culminata nella premiazione delle opere finaliste. La cerimonia si è svolta sabato 4 maggio u.s. nella accogliente cornice del Teatro Storico cittadino G.B. Velluti, centro della vita culturale della città.  Molteplici i meriti, non solo culturali, attribuiti e i riconoscimenti dati alla bella manifestazione attraverso i patrocini giunti dal Sindaco a nome di tutta la città di Corridonia, dal Presidente Nazionale, dal Presidente Regionale e dal Coordinamento Provinciale dell'ANCeSCAO, nonché dai Presidenti della Regione Marche e della Provincia di Macerata. Un premio letterario non è solo passione per la poesia e opportunità offerte agli autori; è un evento che, con un grande impegno organizzativo, assume anche una valenza socio-culturale offrendo la possibilità di scrutare nel profondo dell'animo, nella vita interiore e nella memoria di ciascuno che è  "tesoro e custode di tutte le cose".

 La novità della quinta edizione, rappresentata da una caratterizzazione regionale attraverso una sezione di poesia in dialetto marchigiano, attribuisce al concorso un ulteriore valore complessivo aggiungendo un punto di merito.       

A impreziosire la manifestazione la presenza della poetessa Maria Salamone, non solo ospite d'onore ma ormai considerata la poetessa amica del Centro che anche per questa edizione ha voluto sostenere, con vari e qualificati interventi, il premio letterario e caratterizzarlo con l'interpretazione di alcune sue poesie.

Il numeroso pubblico presente ha seguito con partecipazione, coinvolto e attratto dalla poesie recitate e interpretate da alcuni autori che hanno suscitato genuine e intense emozioni. La platea  ha anche tributato applausi convinti  alla  notevole esibizione artistica del "Cor'Otto", complesso musicale corale e strumentale di Civitanova Marche, naturale complemento alla manifestazione letteraria, che si è espresso con musica e con canti corali esibendo grande professionalità e coinvolgendo tutti emotivamente. Di vario genere e tono musicale le interpretazioni nel corso della manifestazione, spaziando da brani medievali, di musica sacra e profana, ad altri contemporanei di cantautori italiani di successo e spessore artistico, quali Franco Battiato e Biagio Antonacci.

Il commediografo Giandomenico Lisi, che ha condotto la serata con la nota professionalità che gli deriva dalla comprovata attività artistica di autore e regista, ha introdotto la manifestazione vera e propria resa possibile dalla collaborazione con l'Università delle Tre Età - che opera all'interno dello stesso Centro Socio Culturale -, con il Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Corridonia, con l'ANCeSCAO regionale e provinciale, con l'Assessore ai Servizi Sociali e con la poetessa Salamone.  Riferendosi poi alla poesia in dialetto marchigiano, ha ricordato come solo le poesie ed il teatro dialettale fanno sopravvivere il dialetto stesso.

Il Sindaco Nelia Calvigioni nel salutare gli ospiti ha espresso vivo ringraziamento a tutti quelli che hanno consentito la realizzazione di una manifestazione letteraria che diventa sempre più importante e che Corridonia si onora di ospitare, aprendosi ad altre realtà. Ha apprezzato la sezione del concorso dedicata alla poesia dialettale e ha infine ribadito il sostegno alla manifestazione da parte di tutta la Città.

Il presidente del Centro Antonio Marzioni si è detto orgoglioso di iniziare il proprio mandato con il Premio Letterario che si caratterizza sempre più come importante evento culturale e che dà lustro al Centro stesso. Nel ringraziare la giuria per l'importante lavoro svolto e la poetessa Salamone per la sua autorevole presenza, ha voluto ricordare il notevole sforzo organizzativo reso possibile dall'impegno di tanti soci, esprimendo loro gratitudine. Ha ringraziato anche l'ANCeSCAO Regionale e Provinciale per il sostegno dato e si è infine rivolto, in particolare, ai poeti. Giunti da molte regioni d'Italia sanno con le loro opere sorprendere e regalare intensi momenti di riflessione per la capacità di vedere, ancora con occhi incantati, un mondo sempre più arido e difficile.

Atteso e gradito ospite Fernando Pallocchini presidente della Ass. Culturale "La Rucola" che ha introdotto, con un significativo intervento, la sezione dedicata alla Poesia Dialettale. Il dialetto è la nostra lingua viva,  che nasce da esperienza quotidiana e che con grande sintesi si traduce in immagini; mentre quella ufficiale è costruita per essere unica e comprensibile a tutti. E, citando Dante Cecchi: "la poesia è una forma d'arte e il poeta trasmette quello che sente e lo comunica in forma sublime". Ha ricordato infine come, in seguito alla presenza dei Franchi nel territorio maceratese, termini dialettali locali sono stati mutuati dalle culture di quei popoli.

Il concorso in sé ha fatto registrare la vittoria della poetessa Emilia Manzoli di Ferrara, con la poesia La finestra di fronte; quindi, nell'ordine, si sono classificati: 2° Mario Olimpieri di Cellere (VT), con Le due rive, 3° Lucia Lozzi di Osimo, con La vita nelle mani, 4° Claudia Tardioli di Foligno, con Il mio grido, 5° Maria Bagiardi di Latina, con Nell'azzurro,  6° Giancarlo L. Tarantola, di Rosate (MI), con Lo spaventapasseri. Sono state inoltre segnalate e pubblicate le seguenti opere: Canta, sei sempre figlio mio, di Giuseppe Argenziano di Rimini, L'attesa, di Angelo Gandolfi di Salsomaggiore T., All'Angelo Custode di Nadea Lusuarghi di Reggio Emilia, Vecchio, di Lorella Bittarelli di Torrita di Siena e Vorrei di Gina Massini di Montottone.

Per la sezione dialettale marchigiana, ha destato piacevole sorpresa la vittoria di Lina De Luca, anziana socia del nostro Centro Sociale, con la poesia Li primi ottant'anni mia. Quindi, nell'ordine: Non rcoje mai el fiore di Cesare Gagliardini di Santa Maria Nuova, Li vecchiarelli di Meri Valentini di Apiro e Sorella morte, ancora di Gagliardini.  

La serata, davvero ricca di emozioni, si è conclusa con l'ultima performance del citato complesso musicale corale che si è esibito in una notevole interpretazione di What a Wonderful World, brano reso celebre in tutto il mondo da quello straordinario interprete che fu definito da Duke Ellington, Mr. Jazz: Louis Armstrong. Se non la poesia cos'altro ci può condurre in un mondo meraviglioso di immagini, sogni e speranze?    

 

 

 

4a edizione .......

 

Premio Letterario "Città di Corridonia" 2012

 

Sabato 5 maggio, organizzata dal Centro Socio-Culturale e Ricreativo "Mons. Raffaele Vita", si è tenuta a Corridonia, presso il Teatro comunale G.B. Velluti, la quarta edizione del premio letterario "Città di Corridonia".  La manifestazione, che ormai riveste carattere nazionale, si è svolta in un clima di sentita partecipazione sia del pubblico intervenuto che dei protagonisti stessi: poeti dilettanti ma impegnati, coinvolti emotivamente dallo loro stessa presenza e partecipazione all'evento.  Evento ancor più valorizzato dalla favorevole atmosfera creatasi e dall'ambientazione nello storico teatro cittadino, che rappresenta ormai uno dei punti di forza della vita culturale della Città.

La manifestazione ha avuto il patrocinio del comune di Corridonia, della Regione Marche, della Provincia di Macerata e dell'ANCeSCAO nazionale, regionale e provinciale i cui rappresentanti sono intervenuti portando ciascuno il proprio saluto e plauso per la coraggiosa iniziativa.  Ospite d'onore della serata la poetessa italo-francese Maria Salamone, che di buon grado ha accettato l'invito a degli organizzatori, lieta di essere ancora una volta presente alla serata conclusiva del Premio. Dalla Regione Marche, pur non potendo essere personalmente presente, ha fatto pervenire il proprio saluto e apprezzamento il Presidente Gian Mario Spacca, sottolineando come l'impegno dei promotori del Centro "Mons. R. Vita", nella realizzazione delle attività ricreative e culturali,  ben interpreta lo spirito di laboriosità, altruismo e solidarietà dei marchigiani. 

Il sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni, nel corso del proprio saluto, si è soffermata  sui progetti e le attività del Centro, elogiandoli per la loro valenza sociale e culturale, a beneficio degli iscritti e frequentanti. Per l'impegno organizzativo e per la qualità complessiva dell'evento non posso che congratularmi, ha concluso, lieta per il maggior lustro che tale iniziativa dona a tutta città a cui il premio letterario è intitolato. 

Quindi, iI presidente del consiglio provinciale Paolo Cartechini, in rappresentanza dell'Amministrazione provinciale di Macerata, nel  congratularsi anche a nome del Presidente della Provincia, ha voluto sottolineare l'importanza che riveste tale manifestazione e la valenza sociale in quanto agisce da stimolo e consente agli aderenti ai Centri Sociali di esprimersi tramite la poesia avendone occasione pubblica.

In rappresentanza dell'ANCeSCAO sono intervenuti il presidente nazionale, on. Lamberto Martellotti, e il coordinatore provinciale di Macerata, Angelo Formica.

L'On. Martellotti ha espresso soddisfazione per un evento che va consolidandosi e che in ambito nazionale costituisce valido esempio tanto da avere molti emuli. Ha ringraziato tutti i partecipanti, la poetessa Salamone ed il sindaco della città che ha ospitato la manifestazione. E' molto importante, ha aggiunto, che gli iscritti tramite i Centri di appartenenza si cimentino con la poesia:  forma antica e più nobile di espressività  che con l'estetica del bello riesce a descrivere i sentimenti.

Anche Angelo Formica ha ringraziato tutti quelli che hanno partecipato aggiungendo che i versi sono gli amici di chi in versi si esprime.  Con i versi si esprimono le intensità creative che si vogliono trasmettere a chi si accinge alla lettura; ogni poesia si differenzia per dinamismo e per la capacità di trasmettere sensazioni sui mutamenti culturali  di una società in continua evoluzione. Ha espresso infine l'auspicio che tale evento possa diventare per la città ospite una vetrina culturale ed ha concluso leggendo un poesia di Alda Merini.

Il presidente del Centro Giampaolo Montecchia ha espresso viva soddisfazione per ciò che la  manifestazione rappresenta non solo per il Centro ma anche per tutta la città, dando atto che il merito deve essere condiviso con molti collaboratori, Enti e singole persone che si sono impegnate nel progetto.  Ha quindi ringraziato gli Enti patrocinanti: il Comune di Corridonia, che ha messo a disposizione il teatro cittadino e ha fattivamente collaborato nella fase organizzativa, l'Amministrazione Provinciale, la Regione Marche e l'ANCeSCAO che, attraverso le proprie strutture provinciale, regionale e nazionale ha offerto un contributo assolutamente determinante. Ha inoltre ricordato l'impegno del Direttivo e dei tanti soci a cui va un doveroso ringraziamento per la fattiva opera che ha reso possibile giungere alla fase finale del premio. Ha quindi ringraziato la giuria che ha svolto un compito delicato ed ha fornito preziosi suggerimenti anche organizzativi, così come la poetessa Maria Salamone a cui ha espresso gratitudine e riconoscenza poiché ci ha indirizzato verso questo progetto letterario e continua ad esserne la prima sostenitrice.

Infine, si è soffermato ad illustrare tutte le attività svolte,  con l'intento di poterle estendere a favore di una sempre più ampia fascia sociale, comprendente anche i più giovani. Il Centro non svolge soltanto attività ricreative ma anche turistiche, di volontariato e culturali, poiché all'interno di esso opera anche una "Università delle Tre Età". 

Sotto la sapiente regia di Giandomenico Lisi, che è stato anche conduttore dello spettacolo, la serata si è svolta in piacevole alternanza fra poesia e musica. Pur già presente nella edizione dello scorso anno, ha suscitato molta sorpresa e vivo apprezzamento in tutto il pubblico in sala la presenza sul palco dell'Ottetto Vocale del Maestro Luigi  Gnocchini  che ha dapprima eseguito brani vocali di musica medievale di notevole spessore artistico ed interpretativo, per esibirsi successivamente in brani di musica leggera moderna, suscitando convinti consensi nel pubblico che ha applaudito ripetutamente.     

Si è entrati nel vivo della manifestazione quando è salita sul palco la poetessa Maria Salamone che, prima di recitare alcune sue toccanti poesie, ha voluto salutare le autorità presenti e ringraziare il Centro socio-culturale promotore del premio letterario che anche quest'anno l'ha voluta come ospite ed ha espresso apprezzamento per le opere in concorso.

Il compito svolto dalla giuria - composta dalla dott.sa Augusta Cardinali, presidente, dalle prof.sse Franca Cippitelli, Luana Illuminati e Maria Morlacco e dal commediografo Giandomenico Lisi - che ha selezionato le opere, si è rivelato laborioso ed impegnativo.  Le conseguenti riflessioni su cosa debba intendersi per poesia, sono state illustrate dalla presidente stessa della giuria. Considerare la poesia come una medicina salvifica che recupera il senso delle cose e si riappropria della memoria  è senz'altro importante ma non sufficiente.  La poesia non dà informazioni sui fatti della vita reale ma ci dice come gli uomini la vivano, come il disagio sociale venga vissuto ed interpretato; ci dice, attraverso la vita del singolo uomo come egli, vero protagonista dell'oggi, ama, soffre, spera e desidera. Il poeta aiuta a comprendere l'attualità attraverso gli umori e le passioni che lo guidano, quindi sia la poesia che il poeta sono da considerare una ricchezza da conservare e promuovere.  Nella lettura e valutazione delle opere esaminate la giuria ha voluto interrogare il testo più che giudicarlo, comprendere il senso e non descriverlo.

Un importante contributo è stato portato dal prof. Enzo Nardi, docente presso il liceo Classico di Macerata.  Il professore ha cercato le radici della poesia analizzando il pensiero di poeti come Montale, Saba e Ungaretti, senza tralasciare Leopardi. L'analisi ha origini nella prima storia dell'uomo, quella biblica: la cacciata dall'Eden comporta la perdita di equilibrio tra anima e corpo, fra desiderio e possesso e l'animo conosce la noia e l'insoddisfazione. Se il bene è labile, il dolore è massiccio e lo si trova ovunque, scrive Leopardi; Montale  rappresenta il dolore come un rivo strozzato che gorgoglia, Saba lo raffigura nell'immagine di una capra solitaria che bela ed esprime un lamento universale. Ungaretti descrive la sofferenza dei fanciulli in un componimento dedicato al figlio strappato alla vita da una malattia.  Nasce però un insopprimibile desiderio di armonia e bellezza proprio quando si tocca il punto più basso di sofferenza e dolore. Questo desiderio anima i poeti e li  spinge ad una ricerca metafisica dell'armonia, quasi a trascendere la realtà. Ma la ricerca stessa dell'armonia non può prescindere da una necessaria immersione nelle contraddizioni della storia e della vita ed il poeta quindi non crea un bene ma lo cerca, trovandolo, in un essere di armonia che già esiste. Infine è propria del poeta la volontà di trasmettere sensazioni e sentimenti, non rimanere in un chiuso circolo di un componimento fine a se stesso.    

Prima della premiazione delle sei opere finaliste sono state attribuite menzioni speciali ad alcune poesie classificatesi ex aequo ai cui autori presenti sono state consegnate pergamene ricordo dal vice presidente del Centro Antonio Marzioni.  Alcuni di essi, vincendo una comprensibile emozione, hanno letto le poesie stesse.  Sono poi stati assegnati due premi speciali: il primo, alla memoria di Marcella Tomassoni, è stato consegnato dal Presidente provinciale Formica a Gina Masini per la poesia  E DOPO?;  l'altro  è stato attribuito a Irene De Pace, per la poesia MIGRANTI, dalla poetessa M. Salamone che, esprimendo lusinghieri giudizi sulle sei opere finaliste pur nella diversa sensibilità di chi è chiamato a giudicare, ha augurato agli autori che le loro poesie varchino i confini e vadano nel mondo.

Questa la sequenza delle premiazioni finali: 6° premio AMO L'AUTUNNO di Pia Azzetti , poesia letta dal conduttore Lisi, assente l'autrice; 5° premio CAMMINO di Anna Rita Copparini, ha premiato il Presidente del Consiglio Provinciale Paolo Cartechini; 4° premio NATALE 42, letta dalla poetessa M.Salamone;  3° premio IL MARE di Aldo Pastore, ha premiato il presidente del Centro G. Montecchia;  2° premio HO RIMESSO SU CASA di Angelo Gandolfi, ha premiato l'On. Martellotti presidente nazionale ANCeSCAO; ed infine il 1° premio è andato alla poesia VISITA AD UN AMICO di Mario Broglia, ha premiato il sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni. Queste ultime tre poesie sono state lette insieme alle motivazioni della giuria dal conduttore Giandomenico Lisi. Ha chiuso la manifestazione l'ultima applauditissima esibizione dell'ottetto vocale del maestro Gnocchini.

Al termine, complice un bel pomeriggio primaverile, la festa si è spostata presso il Centro Sociale "Mons. R.Vita", dove è stato offerto un rinfresco e dove gli ospiti hanno potuto visitare i locali e rendersi conto delle molteplici attività culturali e ricreative svolte e delle opportunità offerte dal Centro stesso per il tempo libero.

                                                                                             (Di Alberto Distante)

 

Tutte le poesie sono state pubblicate a cura del Centro Sociale nel volumetto " Voci della nostra gente " che è possibile scaricare in formato PDF

 

 

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3a edizione .......

 

Premio Letterario "Città di Corridonia" 2011

 

Sabato 7 maggio 2011, presso la Chiesa Auditorium di S. Francesco, ha avuto luogo la 3a edizione del Premio Letterario "Città di Corridonia", organizzata dal nostro Centro.

Insieme al Presidente Giampaolo Montecchia, sono intervenuti alla manifestazione il Sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni, il Presidente Nazionale ANCeSCAO  On. Lamberto Martellotti, il coordinatore provinciale dell'ANCeSCAO Angelo Formica e la gentile presenza della Poetessa francese Maria Salamone.

Erano inoltre presenti anche il vice-Sindaco Paolo Cartechini, il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Orlandi, il Maresciallo comandante la stazione di Corridonia, gli Assessori Vanda Broglia, Fabio Pierantoni e Massimo Cesca.

Quest'ultimo, nel porgere il saluto finale, si è fatto garante per ia prossima edizione del concorso letterario a carattere nazionale, ad offrire un consistente appoggio all'evento da parte dell'amministrazione comunale.

Il vincitore del primo premio, con la poesia "Anatolia, è stata Maria Bagiardi, di Latina, seconda classificata Gina Massini di Montottone (FM) con la poesia " Al finir del giorno", terza classificata Irene De Pace di Latina con la poesia "L'orgoglio e la speranza", 

Tutte le poesie sono state pubblicate a cura del Centro Sociale nel volumetto " Voci della nostra gente " che è possibile scaricare in formato PDF

 

 

Ospite d'onore è stata la poetessa internazionale Maria Salamone, che ha declamato alcune sue poesie, suscitando come sempre grande interesse,  un'immensa attenzione e tanta passione.

La serata è stata impreziosita dal gruppo vocale, " Corotto ", e presentata da Piero Tordelli.

Nell'auditorium è stata allestita anche una piccola mostra di quadri in cornice dell dott. Silvio Natali e da alcune opere della pittrice corridoniana Mariella Ciammella.

Al termine della serata, le circa 200 persone presenti hanno goduto di un ricco buffet offerto dagli esercenti locali del settore, presso il Centro Socio Culturale.

Il Centro Socio-Culturale di Corridonia, soddisfatto della riuscita della magnifica serata, sta già pensando di organizzare la 4a edizione.

 

 

2a edizione .......

Premio Letterario "Città di Corridonia" 2010

Sabato 8 maggio 2010, presso la Chiesa Auditorium di S. Francesco, ha avuto luogo la 2a edizione del Premio Letterario "Città di Corridonia", organizzata dal nostro Centro.

Insieme al Presidente Giampaolo Montecchia, sono intervenuti alla manifestazione il Sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni, il Coordinatore provinciale e Consigliere nazionale dell'ANCeSCAO Angelo Formica e la Poetessa francese Maria Salamone.

Erano inoltre presenti per la Regione Marche Ass. Sara Giannini, per la Provincia di Macerata Piero Morresi ed altre autorità locali, l’Assessore alla Cultura di Corridonia Massimo Cesca. Quest'ultimo, nel porgere il saluto finale, ha garantito un consistente appoggio anche alla prossima edizione da parte dell'Amministrazione comunale.

Il vincitore del primo premio, con la poesia "Attesa”, è stato Cinzio Cacaci, di San Benedetto del Tronto, seconda classificata Maria Bagiardi di Latina con la poesia "Navigando", terza classificata Cesca Elisa di Corridonia (MC) con la poesia "Tra colli e mare", 

Tutte le poesie sono state pubblicate a cura del Centro Sociale nel volumetto " Voci della nostra gente " che è possibile scaricare in formato PDF

 

Scarica il libretto della raccolta di poesie 2010    "Voci della nostra Gente"

 

Ospite d'onore è stata la poetessa internazionale Maria Salamone, che ha declamato alcune sue poesie, suscitando come sempre grande interesse,  un'immensa attenzione e tanta passione.

La serata è stata impreziosita da esibizioni musicali e vocali, e presentata da Giandomenico Lisi.

Nell'auditorium è stata allestita anche una piccola mostra di quadri in cornice della poetessa Maria Salamone alcune opere della pittrice corridoniana Mariella Ciammella.

Al termine della serata, le circa 200 persone presenti hanno goduto di un ricco buffet offerto dagli esercenti locali del settore, presso l’atrio del Comune di Corridonia.

 

 

1a edizione .......

 

Premio Letterario "Città di Corridonia" 2009

Sabato 16 maggio 2009, presso la Chiesa Auditorium di S. Francesco, ha avuto luogo la giornata finale della 1a edizione del Premio Letterario "Città di Corridonia", organizzata dal nostro Centro.

Insieme al Presidente Giuseppe Piergiacomi, sono intervenuti alla manifestazione il Sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni, il Coordinatore provinciale dell'ANCeSCAO Angelo Formica e la Poetessa francese Maria Salamone.

Erano inoltre presenti l’Assessore alla Cultura di Corridonia Massimo Cesca quello ai Servizi Sociali Vanda Broglia, ed altre autorità civili e militari del territorio.

Il vincitore del primo premio, con la poesia "Dormiveglia”, è stato Cinzio Cacaci di San Benedetto del Tronto (AP), seconda classificata Anna Maria Copparini di Osimo (AN) con la poesia "Momenti d’amore", terzo classificato Ovidio Palombi, di Montefiore dell’Aso (AP) con la poesia "Il ceppo e la vita". 

Tutte le poesie premiate o segnalate sono state pubblicate a cura del Centro Sociale nel volumetto " Voci della nostra gente " che è possibile scaricare in formato PDF

 

Scarica il libretto della raccolta di poesie 2009    "Voci della nostra Gente"

 

Ospite d'onore è stata la poetessa internazionale Maria Salamone, che ha declamato con tanta passione alcune sue poesie, suscitando grande interesse.

La serata è stata impreziosita da un trio locale, con esibizioni musicali e vocali, e presentata da Giandomenico Lisi.

Questa è stata la nostra prima esperienza. 

 

 

Venerdì 12 Gennaio 2018: Messa in suffragio dei soci defunti
14-12-2017
Tesseramento 2018
11-12-2017

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Si invita al rinnovo del TESSERAMENTO per
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Dal giorno 11 Dicembre 2017 sono aperte le iscrizioni per l'anno 2018 

Sabato 11 Novembre ASSEMBLEA Generale
20-10-2017

Il Centro Socio-Culturale organizza l'Assemblea generale dei Soci e la tradizionale castagnata